IV Conto Energia - Decreto Ministeriale 5 maggio 2011

Tu pensa al tetto. A tutto il resto pensiamo noi!

L’impianto fotovoltaico cattura l’energia solare con i moduli fotovoltaici e un inverter trasforma la corrente da continua ad alternata, in modo che possa essere utilizzata nelle nostre case.

Il generatore fotovoltaico trasforma direttamente l'energia del sole in energia elettrica

L’energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici ha diritto ad una tariffa incentivante per ogni Kw. di energia prodotto che varia a seconda della potenza dell’impianto  ( la tariffa è inversamente proporzionale alla potenza dell’impianto ) e della sua tipologia.

L’energia prodotta viene conteggiata da un apposito contatore, installato all’interno dell’edificio, prima di essere immessa nella rete di distribuzione nazionale, da cui viene successivamente prelevata dall’utente stesso per la copertura del proprio fabbisogno energetico.

L’energia in esubero immessa nella rete viene conteggiata dall’Ente erogatore di energia elettrica che ne da comunicazione al GSE , il quale provvede o a liquidare direttamente sul conto corrente dell’utente ( con scadenza annuale) l’importo corrispondente , o la “immagazzina” in modo da renderla fruibile successivamente dall’utente , senza limiti di tempo nei periodi in cui l’impianto non è in funzione (notte, manutenzione o altro ) o la produzione risulta minore del fabbisogno (maltempo).

In tal modo nel giro di qualche anno il costo dell’impianto è ammortizzato e per gli anni seguenti l’impianto rappresenta solo un guadagno ! Anche il costo della bolletta dell’energia elettrica non rappresenta più un problema : in base alle ultimissime norme , esso viene solo anticipato dall’utente che riceverà il rimborso da parte del GSE con acconti e conguaglio finale entro l’anno.

Gli incentivi sono riconosciuti dal GSE per la totalità dell’energia elettrica prodotta dall’impianto tenendo conto della potenza e della tipologia dello stesso e vengono elargiti a scadenza regolare per 20 anni ad installazione conclusa e dopo che l’allacciamento alla rete è stato effettuato.

LE NOVITA’ DEL IV CONTO ENERGIA

Il provvedimento si applica agli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio in data successiva al 31 maggio 2011 e fino al 31 dicembre 2016, per un obiettivo indicativo di potenza installata a livello nazionale di circa 23.000 MW

Il testo elimina ogni limite alla produzione con un nuovo sistema di regolazione automatica del livello degli incentivi in  relazione alla potenza installata che entrerà a regime a partire dal 2013.

  • Gli incentivi del Quarto Conto Energia partono dal momento in cui i nuovi impianti fotovoltaici saranno allacciati alla rete elettrica, ma in caso di ritardi nella connessione sarà previsto un indennizzo ai proprietari degli impianti.
  • E’ stato introdotto il premio del 10% per chi installa pannelli la cui produzione (relativamente ai materiali) sia riconducibile per non meno del 60% all'interno della Unione Europea
  • § Per i "piccoli impianti" ("realizzati su edifici che hanno una potenza non superiore a 1.000 kW, gli altri impianti fotovoltaici con potenza non superiore a 200 kW operanti in regime di scambio sul posto, nonché gli impianti fotovoltaici di potenza qualsiasi realizzati su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche )  non è previsto alcun tetto di spesa.
  • Introdotte anche le misure incentivanti per i condomini con impianti fino a 20 kW di potenza.
  • Maggiore premialità per la  bonifica dall'amianto nel momento in cui si installano pannelli solari. Il premio diventa   5 cent di Euro/kWh.
  • 5 per cento per i pannelli fotovoltaici ubicati in zone industriali, cave o discariche esaurite, aree di pertinenza di discariche o di siti contaminati;
  • 5 per cento anche per i piccoli impianti realizzati da comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti;.

Bisognerà dotarsi di un attestato di certificazione energetica dell'edificio su cui è ubicato l'impianto per godere del premio maggiorativo per la contestuale riduzione del fabbisogno termico dell'involucro dell'edificio che dovrà essere di almeno il 10 per cento.

 

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